Concerto Sinfonico con l’orchestra Donizetti di Bergamo diretta dal M.o Roberto Rizzi Brignoli

Il prossimo 17 aprile, presso il Teatro Condominio-Gassman di Gallarate, l’Orchestra del Bergamo Musica Festival “Gaetano Donizetti”, diretta dal M.o Roberto Rizzi Brignoli, interpreterà un prestigioso programma:

Ludwig van Beethoven – Coriolano (Ouverture)

Ludwig van Beethoven – Concerto Triplo

Wolfgang Amadeus Mozart – Sinfonia n. 38 K 504 (Praga)

Gli artisti

Roberto Rizzi Brignoli, formatosi al Conservatorio G. Verdi di Milano, ha collaborato con il Maestro Muti in numerose produzioni liriche e sinfoniche e ha diretto diverse produzioni, soprattutto verdiane, alla Scala. Nel 2010 ha debuttato al Metropolitan Opera di New York con la Bohème.

Ha diretto concerti con numerose orchestre nazionali ed internazionali tra cui l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, I Cameristi della Scala, l’Orchestra Toscanini di Parma, l’Orchestra della Deutsche Opera di Berlino, la Limburg Symphony Orchestra,l’Orchestra Sinfonica della Radio Olandese di Amsterdam, l’Orchestra Sinfonica dell’Opera di Lyon.

L’orchestra del Bergamo Musica Festival “Gaetano Donizetti”, costituita nel 2006 come Orchestra del teatro Donizetti in occasione del Bergamo Musica festival, effettua spesso tournée all’estero come in Giappone, Svezia ed Europa dell’Est.

Giacomo Battarino, pianista: formatosi a Milano, Siena e Salisburgo, la critica musicale ne sottolinea “la bellezza del suo tocco” e la spiccata maturità d’artista, ha suonato alla Wiener Saal di Salisburgo, in Francia, Lituania, Svizzera, Finlandia e altre nazioni europee; come solista negli USA a Chicago, Boston, Cleveland e Los Angeles.

Marcello Defant, violinista: come maestri ha avuto Ruggiero Ricci, Salvatore Accardo e Franco Mezzena, la sua attività incessante di solista e camerista lo ha portato a suonare nelle sale più importanti del mondo, Carnegie Hall a New York, Royal Albert Hall a Londra, Salle Olivier Messiaen a Parigi.

Sebastiano Severi, violoncellista: cresciuto sotto la guida di Sharon McKinley, si è poi diplomato al Conservatorio di Milano, collabora con alcune orchestre prestigiose quali l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Città di Ferrara, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”, l’Orchestra Philarmonia Veneta, l’Orchestra da Camera Italiana, l’Orchestra Filarmonica della Scala, i Barocchisti di Lugano, la Bombay Chamber Orchestra, l’Orchestra Pro-Musica di Pistoia, l’Orchestra Symphonica d’Italia.

Giovanissimo talento del pianoforte tra le emozioni di Liszt e Debussy al teatro del Popolo di Gallarate sabato 10 gennaio

Lorenzo Bovitutti, gallaratese, pluripremiato a concorsi di livello nazionale e internazionale e secondo classificato a quello per Giovani Talenti dedicato a “Carlo Lorenzo Cazzullo”, protagonista, su proposta dell’Associazione Musica al Sacro Cuore, all’interno del programma di Gallarate Classic coordinato dall’assessorato alla Cultura del Comune

Da Bach a Scarlatti, un giovanissimo talento sul palco del teatro del Popolo di Gallarate sabato 10 gennaio alle 21, su proposta dell’Associazione Musica al Sacro Cuore, per un concerto inserito nel programma Gallarate Classic coordinato dall’assessorato alla Cultura del Comune.

A esibirsi al pianoforte, Lorenzo Bovitutti, classe 1993, gallaratese, secondo classificato al concorso per giovani talenti “Carlo Lorenzo Cazzullo” che l’associazione Musica al Sacro Cuore, presieduta dal padre gesuita Davide Alessandro Magni, ha organizzato nella primavera dell’anno scorso.

Lorenzo Bovitutti, allievo di Roberto Plano dal 2007, ha iniziato gli studi musicali nel 2003 con il maestro Piera Cagnoni, a sua volta allieva del grande Carlo Vidusso, e sotto la sua guida nel 2006 ha ottenuto il secondo premio al concorso “Città di Tradate”.

Della classe di pianoforte del maestro Plano è diventato allievo all’istituto pareggiato Puccini di Gallarate e dal 2014, sotto la sua guida, studia al Conservatorio Pedrollo di Vicenza.

Ha partecipato a diverse masterclass, con lo stesso Plano, ma anche con i maestri Roberto Prosseda, Orazio Maione e Gloria Campaner e nel 2013 ha ricevuto una borsa di studio nell’ambito del concorso pianistico internazionale Bettinelli di Treviglio, con premio speciale della giuria.

Ha suonato nella stagione musicale estiva della Fondazione Santa cecilia di Portogruaro, in cartellone con nomi come Alexander Lonquich, oltre a quello di Roberto Plano, ha ottenuto il terzo premio e una borsa di studio al concorso internazionale Città di Lissone e lo scorso anno si è esibito in Argentina, ospite del Festival Internacional Iguazù en Concierto, in quanto vincitore del concorso Iguazù en Concierto Audition, ed è stato invitato a tenere vari concerti, tra cui quello di Gala del Festival, in favore dell’Unicef.

Tra gli altri premi e riconoscimenti, è stato finalista con segnalazione di merito al prestigioso concorso Bramanti di Forte dei Marmi, ha tenuto un recital per il Lions Club Arzignano (Vicenza) e uno per i Donatori di Musica di Saronno in stagione con nomi quali Davide Cabassi e Andrea Bacchetti, ha ottenuto il primo premio assoluto con 100/100 e una borsa di studio al concorso internazionale di musica “Alpi Marittime” di Busca (Cuneo), il terzo premio al concorso Pianotalents di Milano nella sua prima apparizione a un concorso della Alink-Argerich Foundation, il secondo premio al concorso d’esecuzione Festival di Bellagio e del Lago di Como, il primo premio al concorso Villa Oliva di Cassano Magnago, il secondo premio al concorso internazionale Premio Vittoria Caffa Righetti di Cortemilia (Cuneo), oltre al secondo già citato al premio Carlo Lorenzo Cazzullo dell’Associazione Musica al Sacro Cuore di Gallarate, ed è stato scelto tra i migliori allievi del Conservatorio di Vicenza per partecipare come effettivo alla masterclass tenuta dal maestro Benedetto Lupo.

Il programma del concerto del 10 gennaio a Gallarate prevede la Suite II in C minor di Bach, la Sonata K173 e la Sonata K450 di Scarlatti, i Preludes Op.1 No.7 e 8 di Szymanowski, le Variations Sèrieuses Op. 54 di Mendelssohn, Image Oubliée No.1 (Lent) di Debussy, l’Étude d’Execution Transcendante XII “Chasse-Neige” di Liszt e il Concert Etude Op. 40 No.7: “Intermezzo” di Kapustin.

L’ingresso è libero.

Lorenzo Bovitutti

Lorenzo Bovitutti

Contatto per la stampa: telefono 333.1649490

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